Conviene la cedolare secca? Il calcolo per il 2026

Conviene la cedolare secca? Il calcolo per il 2026

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Con la cedolare secca il proprietario paga un’imposta fissa sul canone, al posto di IRPEF e addizionali, e non paga registro e bollo sul contratto. Conviene quasi sempre, ma dipende dal suo reddito: il calcolatore mette a confronto le due soluzioni.

Confronto IRPEF 2026: aliquote 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre; il canone è tassato al 95% (al 66,5% per i contratti a canone concordato). Il confronto non considera detrazioni e altre agevolazioni personali. Con la cedolare non è possibile aggiornare il canone all’ISTAT per la durata dell’opzione.

Strumento di calcolo indicativo, aggiornato a ottobre 2026. I risultati non sostituiscono l’esame del caso concreto e possono variare in base alla situazione delle parti e del bene.

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