Procure

Procure

La procura è un atto con cui una persona conferisce ad un’altra il potere di compiere uno o più atti o contratti. Le procure si distinguono normalmente in generali e speciali. Le prime sono procure che consentono di fare un numero indefinito di atti (es. comprare e vendere immobili, fare operazioni bancarie e così via), le seconde invece consentono di compiere una singola attività (es. la vendita di un immobile). La persona in favore della quale è conferita la procura si chiama procuratore. Non esiste invece un nome per chi conferisce la procura; spesso viene chiamato mandante ma si tratta di una definizione inesatta perché il mandante è una delle parti del contratto di mandato.

La procura è un atto unilaterale per cui non è necessario l’intervento della parte a favore della quale è conferita la procura. Il procuratore chiaramente deve sapere che in suo favore è stata conferita procura altrimenti non potrà mai utilizzare il potere che gli è stato conferito. Trattandosi, appunto, di un conferimento di poteri, il procuratore teoricamente è libero di utilizzare la procura così come può disinteressarsene. Va inoltre specificato che chi conferisce procura non perde il potere di compiere l’atto (o gli atti) oggetto della procura.

Benché spesso non siano atti complessi, le procure sono atti abbastanza rischiosi perché vengono in genere conferite per atti importanti per cui il procuratore deve essere una persona di comprovata fiducia e capacità. Se si perde questo rapporto fiduciario è bene revocare la procura.