Vuole fare testamento? Ecco come prepararsi
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Fare testamento è un gesto di attenzione verso chi resta. Può essere scritto dal notaio (testamento pubblico, con due testimoni) oppure a mano da lei, con data e firma (testamento olografo): in questo caso può lasciarlo a noi in custodia, così non andrà perso. Prima di scriverlo conviene parlarne con il notaio, perché la legge riserva una quota ad alcuni familiari.
Cosa le conviene preparare?
- ☐ Documento d’identità e codice fiscale
- ☐ La sua situazione familiare: coniuge, figli, eventuali nipoti figli di un figlio che non c’è più
- ☐ Un elenco indicativo dei beni (casa, conti, quote, oggetti di valore) e delle donazioni già fatte
- ☐ I dati delle persone o degli enti a cui vuole lasciare qualcosa
- ☐ Eventuali testamenti precedenti, da revocare o confermare
- ☐ Per il testamento pubblico: due testimoni maggiorenni, non parenti dei beneficiari. Se non sa chi chiamare, li troviamo noi
Resta riservato? Si pagano imposte?
Sì, resta riservato: nessuno ne conosce il contenuto fino all’apertura della successione. E no, quando si fa testamento non si pagano imposte sui beni: le imposte di successione le pagheranno gli eredi, con le regole in vigore in quel momento.
Vuole saperne di più? Il testamento · Programmare la propria successione
Come ci manda i documenti?
Basta una email a ganedda@notariato.it, meglio con i file in PDF, scrivendo nell’oggetto il tipo di atto e il cognome. Gli originali dei documenti d’identità li porti il giorno della firma.
Quanto costa l’atto?
Su richiesta le prepariamo un preventivo scritto, con spese, imposte e compenso indicati separatamente.
📞 Ha dubbi? Ci chiami allo 06 8845920 o allo 06 92091887, ci scriva a ganedda@notariato.it oppure usi il modulo della pagina Contatti.
Le indicazioni sono generali e aggiornate a ottobre 2026: documenti e imposte possono cambiare a seconda del caso concreto.
Notaio Giovanni Anedda – Piazza Buenos Aires n. 5, 00198 Roma