È mancato un familiare? Cosa fare per l’eredità

È mancato un familiare? Cosa fare per l’eredità

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Quando viene a mancare una persona cara, le pratiche sono l’ultima cosa a cui si vuole pensare. Possiamo seguirle noi, dall’inizio alla fine: l’eventuale pubblicazione del testamento, l’accettazione o la rinuncia all’eredità, la dichiarazione di successione e l’aggiornamento del catasto.

Non ha tutto? Nessun problema: ci mandi quello che ha, al resto pensiamo noi. Le visure catastali e ipotecarie le facciamo direttamente in studio.

Cosa ci serve sulla persona scomparsa?

  • ☐ Certificato di morte, codice fiscale e ultima residenza
  • ☐ Il testamento, se c’è: se è scritto a mano, l’originale
  • ☐ Stato civile e regime patrimoniale (comunione o separazione)
  • ☐ Eventuali donazioni fatte in vita agli eredi

Cosa ci serve sugli eredi?

  • ☐ Documento d’identità, codice fiscale e indirizzo di ciascun erede
  • ☐ Il grado di parentela: la dichiarazione sugli eredi la prepariamo noi
  • ☐ Se ci sono eredi minorenni o incapaci: il provvedimento di nomina del tutore o dell’amministratore di sostegno

E sui beni?

  • ☐ Case e terreni: gli atti di acquisto e, se li ha, i dati catastali
  • ☐ Conti, depositi e titoli: la dichiarazione della banca o delle Poste con il saldo al giorno della morte
  • ☐ Quote di società: visura e ultimo bilancio
  • ☐ Debiti e spese funerarie, con le ricevute: in alcuni casi si possono scalare

Devo accettare l’eredità? E se volessi rinunciare?

L’eredità si può accettare semplicemente, oppure con beneficio d’inventario, che tiene separato il suo patrimonio dagli eventuali debiti del defunto (è obbligatorio per i minori). Se ci sono debiti o non si vuole l’eredità, si può rinunciare con una dichiarazione davanti al notaio: costa 200 euro di imposta di registro. Se nell’eredità ci sono case, è importante che l’accettazione risulti nei registri: servirà quando un giorno vorrà venderle.

Quanto si paga di imposte?

Per coniuge e figli l’imposta di successione è del 4%, ma solo su quello che supera 1 milione di euro per ciascun erede: nella maggior parte delle famiglie non si paga. Per fratelli e sorelle la franchigia è di 100.000 euro (poi 6%), per gli altri parenti si paga il 6% e per gli estranei l’8%. Sulle case si aggiungono le imposte ipotecaria e catastale: 2% e 1% del valore catastale, oppure 200 + 200 euro se un erede ha i requisiti “prima casa”.

La dichiarazione di successione va presentata entro 12 mesi. Dal 2025 le imposte si calcolano e si versano direttamente con la dichiarazione: ce ne occupiamo noi.

Vuole saperne di più? La dichiarazione di successione · L’accettazione di eredità · La rinuncia all’eredità

Come ci manda i documenti?

Basta una email a ganedda@notariato.it, meglio con i file in PDF, scrivendo nell’oggetto il tipo di atto e il cognome. Gli originali dei documenti d’identità li porti il giorno della firma.

Quanto costa l’atto?

Su richiesta le prepariamo un preventivo scritto, con spese, imposte e compenso indicati separatamente.

📞 Ha dubbi? Ci chiami allo 06 8845920 o allo 06 92091887, ci scriva a ganedda@notariato.it oppure usi il modulo della pagina Contatti.

Le indicazioni sono generali e aggiornate a ottobre 2026: documenti e imposte possono cambiare a seconda del caso concreto.

Notaio Giovanni Anedda – Piazza Buenos Aires n. 5, 00198 Roma