La permuta (volgarmente “baratto”) è un contratto socialmente non molto diffuso ma storicamente molto importante poiché è probabilmente il primo contratto creato dall’uomo. Al di là del dato storico la permuta oggi conserva una certa importanza pratica perché a volte costituisce una valida alternativa alla divisione. Infatti, per ragioni fiscali, a volte conviene fare una permuta invece di una divisione. Va da sé che con “ragioni fiscali” si intende sempre una tassazione nel pieno rispetto della legge e non certo meccanismi volti ad evadere o a eludere le imposte.
Con la permuta, le parti si trasferiscono reciprocamente dei beni ad es. Tizio cede la proprietà di una vettura mentre in corrispettivo Caio cede la proprietà di un orologio. La permuta è un contratto che personalmente trovo molto utile perché in passato l’ho usata per risolvere delle situazioni intricate che non si sarebbe potuto risolvere altrimenti. Spesso infatti la permuta può essere uno strumento utile che può risolvere blocchi in contrattazioni non serene o in presenza di beni o diritti appetibili ma difficilmente liquidabili.