Nella vita di tutti i giorni la compravendita è il contratto più importante. Detto in parole molto semplici, la compravendita è lo scambio di un diritto contro denaro. Il notaio normalmente viene interpellato per la compravendita di immobili ma è prudente rivolgersi ad un notaio ogni volta che si fa un acquisto di una certa importanza. Il notaio infatti, in quanto professionista terzo ed imparziale, è in grado di capire, interpretare e mediare le istanze delle parti e quindi stilare un contratto che sia equo. Un contratto equo è un contratto che non solo accontenta le parti ma le rende pienamente consapevoli delle conseguenze giuridiche dell’atto che vanno a compiere con il risultato che il contratto sarà più stabile e meno soggetto a contestazioni.
Restando nell’ambito della compravendita immobiliare, il ruolo del notaio in Italia è stato e rimane quello di garantire la certezza giuridica delle transazioni immobiliari. Certezza giuridica significa in primo luogo rendere manifesto lo stato giuridico dell’immobile pertanto il notaio avvertirà le parti di eventuali pesi e vincoli gravanti sull’immobile. Per fare un esempio, non è vietato comprare un immobile ipotecato ed anzi, acquistare un immobile ipotecato può avere una sua utilità ma un conto è scoprirlo dopo e un altro conto è sapere che l’immobile da acquistare ha un vincolo.
La funzione di certezza nei trasferimenti immobiliari viene svolta dai notai in modo talmente efficiente da rendere l’Italia un paese tra quelli con il contenzioso più basso relativo ai trasferimenti immobiliari. Per questo motivo, non solo in Italia, ma in molti paesi del mondo la circolazione immobiliare è affidata ai notai.